
La Croazia si avvicina a un sogno che da anni vaga tra i sogni: un circuito di Formula 1 omologato FIA Grade 1. Il progetto Croatia Ring, situato vicino a Slunj, ha ottenuto il via libera ambientale e è entrato nella lista degli investimenti strategici nazionali. Il progetto, che mira a realizzare un impianto multifunzione, rappresenta un passo significativo verso l’ingresso della Croazia nel calendario della Formula 1.
Un progetto in fase di affinamento
Sebbene il progetto abbia superato un importante passaggio, le tempistiche recenti mostrano una realtà diversa rispetto all’annuncio originale. Il cantiere non è ancora partito, e un completamento realistico sembra più vicino al 2029 che alla fine del 2027, come promesso inizialmente. Il progetto, sviluppato da cinque anni, porta la firma di Ante Bušić, titolare dell’Automotodrom Plitvice e principale investitore, e di Davorin Štetner, project leader. Il disegno del tracciato è stato affidato allo studio di Hermann e Carsten Tilke, famiglia di progettisti dietro a molti circuiti moderni del calendario iridato. Le cifre tecniche più recenti, diffuse a inizio agosto, parlano di un tracciato di 3,6 chilometri su un’area di circa 50 ettari, con tribune naturali da 15.000 posti e una capacità che può salire fino a quasi 18.000 spettatori nei weekend di gara.
Un impianto sostenibile e multifunzione
Oltre il 60% dell’area verrà comunque lasciato a verde, dimostrando un impegno concreto verso la sostenibilità. Il progetto prevede un pacchetto di 34 misure di tutela ambientale, a causa della vicinanza del sito al fiume Korana, con monitoraggio previsto sia in fase di cantiere che di esercizio. Non sarà necessaria una valutazione d’impatto ambientale completa, ma le misure di tutela restano rigorose. Il finanziamento, va sottolineato, è interamente privato: nessun fondo pubblico è coinvolto nell’operazione. Una volta pronto, il Croatia Ring nascerebbe come un impianto multifunzione: eventi motoristici tutto l’anno, test per case automobilistiche, ma anche concerti e raduni, oltre a un’offerta ricettiva da circa 520 ospiti al giorno tra hotel, appartamenti di lusso e lodge affacciati sul tracciato.
Un contributo di figure di spicco
Tra le figure coinvolte spicca quella di Jacques Villeneuve, campione del mondo 1997, che ha contribuito con idee alla fase di progettazione in veste di consulente. Secondo quanto riportato da Croatia Week, anche piloti attualmente in attività, tra cui Lando Norris, avrebbero visionato i piani del tracciato fornendo un riscontro: un dettaglio che, al momento, non risulta confermato da altre fonti.
Il progetto, tuttavia, non è ancora completato. Sul fronte tempistiche, però, vale la pena essere precisi. L’annuncio originale del 2024 indicava il completamento entro la fine del 2027, data ripresa anche nei rilanci social delle ultime ore. Le informazioni più aggiornate raccontano però una storia diversa: il progetto è ancora in attesa del permesso di ubicazione, l’inizio dei lavori è previsto per il prossimo anno e la costruzione, suddivisa in tre fasi, dovrebbe richiedere circa due anni. Fatti due conti, un completamento realistico si colloca più vicino al 2029 che alla fine del 2027.
