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Un’alternativa equilibrata tra elettrico e tradizionale
Il Jeep Compass e-Hybrid Plug-in si presenta come un’alternativa interessante per chi cerca un equilibrio tra la tecnologia elettrica e la versatilità del motore termico. Con una batteria da 17,9 kWh, il modello garantisce un’autonomia elettrica di circa 100 km, sufficiente per molte situazioni quotidiane. La versione testata, la Summit, si distingue per un mix di caratteristiche che ne fanno un’opzione attraente, sebbene non perfetta. La combinazione di elettrico e termico si rivela efficace, anche se non sempre in modo perfetto. Il motore a benzina da 1,6 litri turbo, conosciuto come THP, si sposa con un motore elettrico da 125 ch, per un totale di 225 ch di potenza. Questa combinazione permette un’accelerazione soddisfacente, con un tempo di 0-100 km/h di circa 8 secondi. Tuttavia, la mancanza di una trazione integrale e l’uso esclusivo delle ruote anteriori limitano la sua capacità di affrontare terreni difficili.
Un design e un interno che non deludono
Il Compass e-Hybrid Plug-in si presenta con un design che ricorda le versioni precedenti, ma con alcune migliorie. L’intero interno è caratterizzato da un tableau de bord piacevole, sebbene non di alto livello di finitura. I materiali e l’assemblaggio sono considerati mediocri, ma non sufficienti a giustificare un giudizio negativo. Lo spazio interno è un punto di forza, con un’ampia zona posteriore e un cofano che varia tra 550 e 1 561 litri. I passeggeri dietro beneficiano di un buon comfort, con sedili comodi e un’ampia libertà di movimento. Il cofano, inoltre, è dotato di un doppio fondo, utile per il carico. Tuttavia, le cinture di sicurezza possono ostacolare il ripiegamento dei sedili posteriori, un dettaglio da tenere in considerazione.
Un’esperienza di guida a metà strada
In termini di dinamicità, il Compass e-Hybrid Plug-in si comporta bene, soprattutto in modalità elettrica. La guida in elettrico è silenziosa e fluida, con un’efficienza di consumo che si attesta intorno a 2,7-2,9 l/100 km. Tuttavia, in modalità termica, il rumore del motore può diventare fastidioso, soprattutto in autostrada. La trazione e la reattività del motore termico non sono al top, e in alcuni casi la mancanza di motricità può essere sentita, specialmente quando si accelera con le ruote ben inclinate. La trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti si rivela abbastanza reattiva, ma non sempre precisa. La direzione è affermata, ma il peso del veicolo può influire negativamente su alcuni aspetti di manovra.
Un’alternativa valida, ma non perfetta
Il Jeep Compass e-Hybrid Plug-in si colloca come un’alternativa valida per chi cerca un equilibrio tra elettrico e tradizionale. La combinazione di una batteria da 17,9 kWh e un motore termico efficiente offre un’esperienza di guida soddisfacente, sebbene non senza limiti. La mancanza di trazione integrale e la finitura non eccelsa dell’abitacolo sono i punti critici da considerare. La versione testata è un’ottima base per il mercato, anche se richiede alcuni miglioramenti per competere con le alternative più innovative. Con un prezzo di partenza di circa 42 990 euro, il Compass e-Hybrid Plug-in rappresenta un’opzione interessante per chi cerca un SUV ibrido con un’efficienza elevata e un’esperienza di guida equilibrata.
