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Ford 1.0 EcoBoost: guasto alla cinghia a bagno d’olio sotto inchiesta

L’NHTSA indaga su 135mila vetture Ford con motore 1.0 EcoBoost per degrado precoce della cinghia a bagno d’olio.

Automobilisti segnalano guasti al motore Ford 1.0 EcoBoost, inchiesta NHTSA su 135mila vetture
Automobilisti segnalano guasti al motore Ford 1.0 EcoBoost, inchiesta NHTSA su 135mila vetture

L’ente americano per la sicurezza stradale, la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), ha avviato un’indagine su 135mila vetture Ford dotate del motore 1.0 EcoBoost, a causa del degrado precoce della cinghia a bagno d’olio. L’inchiesta riguarda modelli come Fiesta, Focus e EcoSport, oggi non più in produzione. Il problema si manifesta in modo improvviso, con la spia della pressione dell’olio che si accende e il motore che perde potenza o si spegne di colpo mentre è in strada. I proprietari segnalano un’esperienza simile: la cinghia, composta in gomma, tende a sfaldarsi nel tempo, causando ostruzioni al circuito di lubrificazione e danni al motore.

Guasto a 113.000 km: il problema si presenta prima del previsto

I dati raccolti mostrano che il 98% dei guasti si verifica molto prima del limite di sostituzione indicato da Ford, che era fissato a 150.000 miglia (240.000 km). In media, la rottura si verifica intorno alle 70.000 miglia (circa 113.000 km). Questo significa che il problema si presenta in modo imprevedibile anche su veicoli mantenuti regolarmente. I tecnici hanno registrato 355 denunce, con descrizioni simili di incidenti e danni al motore. L’NHTSA ha deciso di trasformare la verifica iniziale in un’analisi approfondita, che potrebbe portare a un richiamo ufficiale.

La cinghia a bagno d’olio, se non sostituita in tempo, può causare danni gravi al motore. I residui rilasciati durante il degrado ostruiscono il pescante della pompa dell’olio, riducendo la pressione del lubrificante e causando un calo improvviso delle prestazioni. Questo fenomeno ha portato a numerose segnalazioni e preoccupazioni tra i proprietari. Il guasto si manifesta di punto in bianco anche su veicoli tagliandati con regolarità, lasciando poco tempo per intervenire.

Un programma di assistenza non chiaro

A giugno, Ford aveva lanciato un programma speciale per coprire i danni causati dal guasto, abbassando l’intervallo di manutenzione della cinghia a 100.000 miglia (160.000 km) o 6 anni. Tuttavia, ad oggi, la casa automobilistica non ha ancora chiarito quali veicoli siano effettivamente coperti da questa copertura. I proprietari segnalano un margine di tempo ridotto per intervenire, poiché il guasto si presenta senza preavviso. L’indagine riguarda esattamente 135.551 vetture prodotte tra il 2014 e il 2021. I modelli coinvolti sono tre capisaldi del marchio, oggi non più in produzione. L’NHTSA ha iniziato l’analisi per valutare l’impatto del problema e eventualmente prendere provvedimenti. La situazione ha suscitato preoccupazioni tra i proprietari, che segnalano un problema comune e preoccupante, che potrebbe interessare un numero elevato di veicoli.