
Aston Martin, con il supporto del suo direttore tecnico Adrian Newey, si prepara al cambio di 300 millimetri nel design del monoplazza per la stagione 2027. L’ingegnere britannico ha spiegato come le nuove regole della FIA, che riguardano soprattutto la parte anteriore del suolo, potrebbero rappresentare un’opportunità per il team. La stagione 2026 ha visto l’Aston Martin AMR26 soddisfare le aspettative, ma il team ha accelerato la sua curva di apprendimento sotto la pressione dei risultati. Newey ha sottolineato come la maturità raggiunta in questi 12 mesi possa essere un vantaggio per affrontare i cambiamenti normativi.
Un cambio di regole che modifica il gioco
Le modifiche approvate dalla FIA per la stagione 2027 non sono solo piccoli aggiustamenti, ma profondi cambiamenti strutturali che riguardano il suolo, l’alerone posteriore e la unità di potenza. L’obiettivo principale è controllare i livelli di carico aerodinamico e migliorare la gestione energetica. Newey ha spiegato come la riduzione della sezione anteriore del suolo da 900 a 600 millimetri abbia spostato il bordo d’attacco della quilla di circa 300 millimetri verso l’indietro. Questo cambiamento permetterà ai team di abbassare la quota di rodaggio nella parte anteriore, un’operazione impossibile con la configurazione attuale senza rischi di usura eccessiva.
La FIA ha introdotto queste modifiche anche per motivi di sicurezza. L’organismo temeva che la lunghezza dei bibs sotto la sezione anteriore potesse penetrare nella zona del halo in caso di incidenti. Con il nuovo regolamento, i monoplazzi saranno più bassi nella parte anteriore, modificando sostanzialmente il mappato aerodinamico attuale. Inoltre, l’alerone posteriore perderà circa 20 millimetri di profondità e saranno eliminati i supporti di rotazione sull’elemento superiore, misure volte a ridurre la carica aerodinamica.
Un’evoluzione necessaria per la sicurezza
Al tempo stesso, sarà introdotto un nuovo tirante di rinforzo tra i supporti, che potrebbe portare a soluzioni simili a quelle del “monkey seat”. La normativa ha anche vietato le “ali di scappamento”, un concetto introdotto da Ferrari questa stagione e replicato da altri team con varianti. Inoltre, il numero di “floor leading edge devices”, noti come “garras de oso”, è stato ridotto da cinque a tre. Newey ha sottolineato come queste modifiche siano parte di una “pulizia generale” voluta dalla FIA, volta a eliminare trucchi utilizzati dagli squadre intorno all’uscita e all’alerone posteriore.
Per Aston Martin, il cambio di regole potrebbe rappresentare un’opportunità. Newey ha spiegato come la maturità raggiunta nel 2026, a causa della pressione dei risultati, abbia reso il team più preparato per affrontare i nuovi regolamenti. «Dato che ci siamo visti costretti a maturare rapidamente negli ultimi 12 mesi, siamo in una posizione molto migliore per sfruttare i cambiamenti normativi», ha detto. James Vowles, capo del team Williams, ha confermato che i cambiamenti sono «bastante significativi» e già condizionano la pianificazione del nuovo chassis per la stagione successiva.
Per Alonso, il team di Aston Martin ha una lettura chiara: se il regolamento di 2027 redistribuisce le carte, il team arriva a quella tavola con più strumenti di quanto avesse un anno fa. Resta da vedere se queste modifiche saranno sufficienti per chiudere la distanza con i team più forti. La stagione 2027 promette di essere un’altra prova di adattamento e innovazione, con nuove regole che potrebbero cambiare radicalmente il panorama della Formula 1.
