
Aiden Price, 16 anni, pilota di simulatore per il programma F1 di Cadillac (General Motors), ha subito un grave incidente durante una gara su terra, causando una frattura esplosiva della decima vertebra toracica (T10). L’incidente si è verificato durante l’AFCS 410 Sprint Series, a cui Price partecipava in terza posizione. L’incidente ha messo in discussione non solo la sua salute, ma anche il futuro del talento che rappresenta un investimento strategico per General Motors.
Un incidente che ha cambiato la vita di un giovane talento
Il 5 agosto 2026, durante una gara su terra all’Attica Raceway Park, in Ohio, Price ha subito un grave incidente. Il suo pneu anteriore destro ha perso aderenza, causando un’uscita di pista e un impatto violento con il suolo. Le prime analisi indicavano una frattura parziale, ma esami ulteriori hanno rivelato una frattura esplosiva della T10, un trauma particolarmente preoccupante per il rischio di danni alla midolla spinale. L’intervento chirurgico è stato programmato per valutare e stabilizzare la situazione.
Un talento che ha già contribuito al programma F1 di Cadillac
Sebbene l’incidente abbia messo in pericolo la sua salute, Price ha già dimostrato un’abilità notevole nel settore. Il giovane pilota, che si occupa di testare e analizzare le prestazioni delle vetture, ha contribuito al miglioramento del programma F1 di Cadillac. Prima del Grand Prix di Miami 2026, ha permesso di validare un’evoluzione importante della sospensione, che è stata immediatamente integrata nel programma di sviluppo del costruttore. Il suo ruolo non è limitato alle gare: Price partecipa anche ai progetti LMDh e IndyCar di General Motors. A soli 16 anni, occupa un ruolo tecnico di rilievo, un’esperienza rara per un pilota della sua età. L’incidente ha messo in luce i rischi di una carriera che combina sport e sviluppo tecnico.
Un dilemma tra sport e sicurezza
Le gare su terra, pur essendo un’esperienza di formazione unica, sono considerate tra le discipline più pericolose del motorsport. L’incidente di Price ha riacceso il dibattito su quanto sia giusto esporre i giovani talenti a tali rischi. Il caso di Alex Bowman, che ha subito un trauma simile in NASCAR, ha portato a una riduzione delle gare su terra per proteggere la carriera del pilota. Cadillac, con i suoi investimenti in F1, potrebbe decidere di limitare o interrompere la partecipazione di Price alle gare su terra per tutelare il suo futuro. Price, però, ha espresso la sua volontà di continuare a competere, pur riconoscendo che la sua situazione è cambiata. «Abbiamo avuto la possibilità di vincere, ma adesso l’obiettivo è diverso», ha dichiarato. La comunità automobilistica attende con preoccupazione le notizie sull’intervento chirurgico e sulla sua riabilitazione.
