“Ma io sto su una bici”: al vigile non importa, scatta l’alcoltest anche se non è una macchina I E rischi la galera

“Ma io sto su una bici”: al vigile non importa, scatta l’alcoltest anche se non è una macchina I E rischi la galera

Andare in bici (Depositphotos)-solomotori.it

Andare in bici
Andare in bici (Depositphotos)-solomotori.it

Le conseguenze previste dal Codice per alcune gravi infrazioni, sono le medesime a prescindere dal tipo di mezzo che si conduce.

La stretta sulle sanzioni previste in caso di infrazioni del Codice della Strada, apportata recentemente, solo qualche mese fa, dalla riforma che lo ha interessato, ha sicuramente cambiato l’atteggiamento di molti conducenti sulla strada.

L’aumento delle ammende da pagare, ma anche il rischio di beccarsi una sanzione che è più che altro una stangata, possono essere considerati efficaci deterrenti.

In particolar modo per alcune infrazioni, le cose si sono fatte veramente durissime, al fine di prevenire e ridurre i casi più pericolosi che causano incidenti e morti, come nel caso della guida in stato di ebbrezza.

Sembra non valere veramente nessuna scusa, nemmeno la più palese: non ti salvi neppure se al posto di metterti alla guida dell’auto, ti metti a pedalare. Al vigile potrebbe importare poco o nulla, perché a quanto pare sarebbe pronto lo stesso a mettere in pratica quanto prescrive la legge anche se non si tratta di una macchina. Il fatto è che il rischio è veramente elevato.

Guida in stato di ebbrezza: nessuna scusa una così grave infrazione

La guida in stato di ebbrezza potrebbe infatti non valere solo per chi è alla guida dell’auto, ma anche per chi, ubriaco, si mette in sella a una bicicletta, un mezzo che ugualmente solca le strade pubbliche. E anche in questo caso, la prassi è la stessa. Nessuno scampo per il conducente dal controllo dell’alcoltest anche sulle due ruote, con il conseguente rischio di multe e sanzioni pesanti.

Esemplificativo, per chi non ci credesse, il caso riportato dal quotidiano Il Giornale, accaduto in quel di Genova, a un uomo, un 37enne, che aveva appuntamento con degli amici per un aperitivo. Sapendo di dover bere, l’uomo si era anche premurato di evitare l’auto e di andare in bicicletta, per evitare pericoli e anche il rischio di essere fermato dalle Forze dell’Ordine.

Posto di blocco
Posto di blocco (Depositphotos)-solomotori.it

L’alcotest scatta anche se se pedali

A nulla è servito tutto questo, visto che l’epilogo è stato comunque spiacevole. Ovviamente dopo aver bevuto qualcosa durante l’aperitivo, all’uscita del locale, in sella alla sua bici, l’uomo ha incontrato un posto di blocco da cui è stato sottoposto all’alcoltest, proprio come se fosse stato in auto e le conseguenze sono state le medesime.

Per il 37enne, una multa da 1.100 euro e una sanzione da non dimenticare: almeno 6 giorni di reclusione, poi convertiti in 130 ore di lavori di pubblica utilità. Questo spiega che a prescindere dal tipo di mezzo che si guida, la legge non lascia scampo, come disposto dall’articolo 136 del Codice della Strada: i rischi che corre un’automobilista sono dunque gli stessi che corre un ciclista, anche pedalando.