ULTIM’ORA – Codice della Strada, approvato il DECRETO PENALE DI CONDANNA: galera immediata e sospensione della patente

ULTIM’ORA – Codice della Strada, approvato il DECRETO PENALE DI CONDANNA: galera immediata e sospensione della patente

Nuovo CdS e posti di blocco (Depositphotos)-solomotori.it

Nuovo CdS e posti di blocco
Nuovo CdS e posti di blocco (Depositphotos)-solomotori.it

Questa volta arriva la stangata per coloro che non rispetteranno il nuovo codice della strada è forte, ecco i motivi e come fare

Sappiamo bene che il regalo di Natale fatto dal Ministro dei trasporti Matteo Salvini abbia rivoluzionato il Codice della Strada e cambiato la maggior parte delle cose che gli automobili conoscevano causando un vero caos.

Oggi però parliamo di una novità che non piace mai a nessuno e che riguarda la tolleranza zero sotto molti aspetti: il tasso alcolemico e il bere mentre si è alla guida.

Quando il tasso alcolemico del guidatore risulta essere superiore a 0,8 grammi per litro di sangue il nuovo Codice della Strada considera lo stato di ebbrezza come un reato.

Proprio in tal caso quindi non interviene solo il Prefetto – che è, come già visto prima, un Organo solo amministrativo, che emana la propria “Ordinanza”, nella quale stabilisce la durata della sospensione della patente – ma anche il Giudice Penale che, svolte le proprie indagini, emana un Decreto Penale di Condanna.

Il decreto

Questo Decreto stabilisce (confermando, diminuendo o aumentando il periodo già prima deciso dal Prefetto) la durata della sospensione della patente e la durata dell’arresto; quest’ultimo, in caso di persona incensurata (che cioè non sia mai stata precedentemente condannata per altri reati), viene tramutato in ammenda (cosiddetta “sospensione condizionale della pena”), cioè in una sanzione pecuniaria determinata dal Giudice Penale oltre quella già prevista per la violazione dell’articolo in sé.

Per difendersi durante il procedimento penale, o opporsi al Decreto Penale di Condanna, è necessario farsi assistere da un avvocato penalista. Tutto questo può accadere perchè si ha bevuto e ci si è messi alla guida, il problema è che questo limite è talmente basso che la situazione sta prendendo una brutta piega per il mondo dei vini, poichè la gente, avendo paura di questa tolleranza pressoché zero e non avendo sempre la possibilità di essere accompagnati a casa da altre persone, che preferiscono non bere piuttosto che rischiare.

Bere e guida - depositphotos - solomotori.it
Bere e guida – depositphotos – solomotori.it

Galera immediata

Nei primi mesi dell’anno, infatti, quando le vendite per via delle festività dovevano essere maggiori hanno visto una totale stagnazione se non perfino un abbassamento, ciò ha portato al tracollo di alcuni produttori di vino che sono finiti sul lastrico a causa delle numerose bottiglie non vendute.

Tutto ciò ha fatto si che i controlli fossero nettamente più severi rispetto al passato e che ora, anche per un singolo bicchiere di vino durante i pasti, si possa rischiare la patente, a meno che non siano passate alcune ore.