Cancellate le strisce blu: da Marzo sosta libera per tutti, ma c’è una sola condizione

Cancellate le strisce blu: da Marzo sosta libera per tutti, ma c’è una sola condizione

Strisce blu parcheggio a pagamento (Corporate+)-solomotori.it

Strisce blu parcheggio a pagamento
Strisce blu rimosse (Corporate+)-solomotori.it

Da quando le sanzioni previste e le disposizioni stringenti del nuovo Codice della Strada sono stati più severe, è arrivata anche una buona notizia.

Non dovrai più spendere metà del tuo stipendio solo per prendere l’auto in città e rischiare ben di peggio.

Finalmente sono tangibili i primi benefici derivati dalla Legge del 25 novembre 2024 numero 177. Con questo ecco che cosa è cambiato e perché gli automobilisti italiani hanno già cominciato a fare i salti di gioia.

Il nuovo Codice della Strada, introdotto con il decreto legislativo che è entrato in vigore il 14 dicembre scorso, poco prima delle festività di Natale, ha suscitato un mare di polemiche, ora però è spuntato fuori anche un risvolto positivo che nessuno si aspettava.

Con la Legge del 25 novembre 2024, numero 177, il Governo italiano ha emanato nuove norme di sicurezza stradale e ha avviato una revisione parziale del Codice della Strada, che poi è entrata di fatto in vigore il 14 dicembre dello stesso anno.

La sosta libera

Da quel momento sono stati tanti i commenti negativi relativi alle modifiche normative applicate ai conducenti. L’inasprimento delle sanzioni e delle pene vede l’obbligo per i guidatori di monopattini elettrici di stipulare una polizza assicurativa, la riduzione della quantità d’alcool tollerata, non risulta essere particolarmente gradite alla cittadinanza.

Tutti sanno che la revisione del Codice della Strada è nata dall’esigenza di tutelare automobilisti, motociclisti e pedoni ma non tutti hanno accolto con gioia gli obblighi ed i divieti più stringenti. Sono fioccate già parecchie multe e decurtazione di punti della patente di guida. Una delle novità più criticate risulta essere il divieto assoluto di utilizzare dispositivi elettronici mentre si è al volante. Intanto però è spuntata fuori una nuova news che, al contrario, ha fatto i salti di gioia ai cittadini italiani che circolano in auto in città, ecco di che cosa si tratta.

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Una sola condizione

Come si legge in alcuni giornali, a partire dal giorno 7 marzo 2025, i cittadini italiani potranno parcheggiare ovunque senza sborsare nemmeno 1 euro. La novità non riguarda tutti gli abitanti del Bel Paese. Ma ad Asti i parcheggi liberi sono addirittura incrementati.

Da adesso in poi sarà possibile lasciare l’auto in sosta senza pagare nulla, sia in Corso Matteotti che nel tratto stradale compreso tra Corso Gramsci e via Nazario Sauro sia in Corso e Einaudi. Questa è una bella novità per i cittadini e per i turisti di Asti che potranno parcheggiare liberamente senza dover pagare le tariffe, mentre per i parcheggi delimitati dalle strisce blu tocca sborsare. Chi desidera ricevere ulteriori informazioni a riguardo può sfruttare l’app Asti Parcheggi o collegarsi al sito web www.asp.asti.it.