“Patente, libretto e SPID”, ufficiale, al Posto di blocco ti chiedono il CODICE digitale I Multa e patente sospesa se manca

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Arrivano nuove novità per gli automobilisti che questa volta dovranno vedersela al posto di blocco, ora ti servirà lo SPID, oppure addio alla patente.
Ultimamente se ne parla molto perché negli ultimi mesi gli automobilisti italiani sono stati costretti a fare i conti con le nuove norme previste dal codice della strada che Salvini ha introdotto il 14 dicembre.
Si tratta di nuove regole, con sanzioni più aspre, multe più alte da pagare e un controllo più rigoroso sia nei centri abitati che fuori.
Il tutto però non finisce qui, perché è stata avviata anche una rapida connessione dei propri documenti fiscali e d’identità con portali web, come nel caso dello SPID, che ci permette di fare tutto in materna specifica
Da qualche tempo, oltretutto, si sta lavorando alla possibilità di digitalizzare anche la patente, ma a quanto pare le sanzioni sono già in atto, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo dello SPID.
Il codice della strada
Nel corso degli ultimi anni i cittadini italiani hanno imparato a gestire diversamente la propria documentazione, inoltrando richieste varie tramite lo SPID. In tutto questo, a quanto pare, ben presto sarà collegato anche alla propria patente, motivo per cui diventerà indispensabile anche durante i posti di blocco.
Per chi non lo sapesse, lo SPID risulta essere importante per accedere al Portale dell’Automobilista, così come all’applicazione iPatente. A dirlo è stato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che ha voluto sottolineare come i due portali serviranno per la gestione dei propri documenti online, non solo per quanto riguarda i punti della patente, ma anche per lo stato di revisione del veicolo. Con questo la copertura assicurativa RCA e per gestire pratiche come il rinnovo della patente o l’immatricolazione. In questo calderone rientrano anche i servizi dedicati alle aziende e agli operatori professionali del settore trasporti.

La multa sospesa
Da questo momento la patente di guida sarà digitalizzata, così come l’accesso ai vari documenti di riferimento, diventerà assolutamente indispensabile anche in occasione di un eventuale posto di blocco. Infatti, a partire dal 27 febbraio 2025, è possibile vedere come sul portale menzionato precedentemente, gli utenti tra i 14 e i 18 anni, così come le aziende e i professionisti, saranno obbligati ad accedere a questo portale solo ed esclusivamente tramite l’accesso con lo SPID di livello 2.
In questo caso specifico, in particolare, insieme al nome utente e alla password verrà concesso un OTP temporaneo che si riceve tramite SMS, per autenticare la propria identità. Stiamo parlando proprio dell’autenticazione a due fattori, che garantisce una maggiore protezione, trattandosi di dati sensibili e sicuri per noi